Brunch e visita a Villa Reale (Monza ) - Giugno 24

Villa Reale di Monza

Villa Reale di Monza, la facciata verso i Giardini

La Villa Reale di Monza è un grande palazzo in stile neoclassico realizzato a Monza dagli Asburgo - quale residenza privata - durante la dominazione Austriaca del XVIII secolo.

Diventato residenza del viceré con il Regno d'Italia Napoleonico, mantiene tale funzione - seppur via via diminuendo - nel Regno d'Italia dei Savoia, ultimi Reali ad utilizzarlo.

Attualmente ospita mostre, esposizioni e in un'ala anche il Liceo artistico di Monza.

 

La costruzione

La costruzione della villa fu voluta dall'imperatrice d'Austria Maria Teresa quale residenza estiva per la corte arciducale del figlio Ferdinando d'Asburgo-Este, Governatore Generale della Lombardia Austriaca dal 1771, che inizialmente si era stabilita nella Villa Alari di Cernusco sul Naviglio, presa in affitto dai conti Alari. La scelta di Monza fu dovuta alla salubrità dell'aria e all'amenità del paese, ma esprimeva anche un forte simbolo di legame tra Vienna e Milano, trovandosi il luogo sulla strada per la capitale imperiale.

L'incarico della costruzione, conferito nel 1777 all'architetto imperiale Giuseppe Piermarini, fu portato a termine in soli tre anni, mentre per terminare l'allestimento dei curatissimi giardini si rese necessario qualche anno in più. Successivamente il giovane arciduca Ferdinando fece apportare aggiunte al complesso, sempre ad opera del Piermarini e usò la Villa come propria residenza di campagna fino all'arrivo delle armate napoleoniche nel 1796.

Tra i principali modelli da cui Piermarini prese ispirazione vi sono il Castello di Schönbrunn e la Reggia di Caserta del suo maestro Vanvitelli.. L'estensione è vastissima: 700 locali per un totale di 22.000 m².

Eugenio di Beauharnais, nel 1805 nominato viceré dell'appena costituito Regno d'Italia Napoleonico, fissò la sua residenza principale nella Villa che quindi in questa occasione assunse il nome di "Villa Reale".

Il nuovo viceré commissiono al suo architetto di fiducia Luigi Canonica delle migliorie per la villa, tra cui la costruzione del teatrino di corte - raccolta struttura per musica, canto, danza e teatro - realizzato nell'ala nord.

Fu sempre per volere di Beauharnais che, tra il 1806 e il 1808, il complesso della Villa e dei suoi Giardini venne esteso in dimensioni, tramite la realizzazione del vasto parco recintato oggi noto come Parco di Monza; infatti fu proprio fra il 1807 e 1808 che fu costruito il muro di cinta attuale lungo 14 Km, utilizzando il materiale di demolizione dell'antico castello visconteo.

Dopo la caduta di Napoleone (1815) vi fu il ritorno degli Austriaci, con la nomina a viceré di Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena per il nuovo Regno Lombardo-Veneto. L'arciduca Ranieri era un appassionato di botanica e fu grazie a lui che il parco e i giardini si arricchirono di nuove e preziose essenze. Fu sempre grazie a lui che nel 1819 fu aperta nel parco una scuola per formare dei giardinieri professionisti atti a curare i giardini delle residenze imperiali. L'arciduca commissionò all'architetto Giacomo Tazzini un riammodernamento della villa. Operò in particolare sugli appartamenti riservati ai figli e alle figlie dell'arciduca, oltre che sui pavimenti, che furono arricchiti di decori preziosi, e sui bagni. Ranieri lasciò Monza nel 1848 e per un brevissimo lasso di tempo vi si stabilì il maresciallo Radetzky. Nel 1857 giunse il nuovo governatore del Lombardo-Veneto l'arciduca Massimiliano d'Asburgo che la occupò in modo sporadico per soli due anni, chiudendo definitivamente il periodo austroungarico della Villa Reale.

Con la fine della seconda guerra di indipendenza (1859) dunque la Villa Reale divenne patrimonio di Casa Savoia. 
Nel 1868 la villa fu donata da Vittorio Emanuele II al figlio, il futuro Umberto I in occasione del suo matrimonio con Margherita di Savoia. La villa fu un regalo molto gradito e fu subito utilizzata dalla coppia reale; dopo la morte del re Vittorio furono intrapresi lavori di ammodernamento di cui furono incaricati gli architetti Achille Majnoni d'Intignano e Luigi Tarantola.

A disposizione della Villa, per la casa reale ed i suoi ospiti, nel 1882 viene realizzata la vicina Stazione Reale sulla nuova linea ferroviaria Monza-Chiasso (prolungamento della linea Milano-Monza del 1840).

Il 29 luglio 1900 Umberto I fu assassinato proprio a Monza da Gaetano Bresci mentre assisteva ad una manifestazione sportiva organizzata dalla società sportiva "Forti e Liberi". A seguito del luttuoso evento il nuovo Re Vittorio Emanuele III non volle più utilizzare la Villa Reale, facendola chiudere e trasferire al Quirinale gran parte degli arredi.

Il Ns evento è aperto a tutti e non richiede essere soci!!!

Ci ritroviamo in tarda mattina domenica 24 giugno per la visita guidata di Villa Reale  e poi continueremo con il Brunch.

Un modo per  stare insieme ed iniziare con gioia la settimana del Pride Miano

Contributo di € 41 per la visita guidata e per il Brunch (vedasi menu sotto)

Solo il Brunch costo 15€

Nel brunch è compreso il Te ed il caffe.

Modalità di iscrizione

Tramite bonifico bancario a:

C/c intestato a: Sci.G. Milano - Gruppo Sci Via Bezzecca, 3 I-20135 Milano
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